Nei prossimi giorni esce su Amazon Prova effimera. Mito e mestiere dell’investigatore privato, il libro con cui Alessandro Cascio, fondatore di Demetra Group, apre la collana «Controluce». È la seconda edizione, interamente rivista e ampliata, di Detective allo sbaraglio: le norme che regolano la professione, l’organizzazione di un’agenzia, l’antitaccheggio, le frodi al Made in Italy, le fonti aperte e l’intelligenza artificiale, raccontate da chi il mestiere lo conosce dall’interno.

Questa volta il libro non esce da solo. Lo accompagna un Quaderno di lavoro, pensato per una ragione semplice: la norma che si legge si dimentica, quella su cui si è sbagliato un esercizio no.

Copertina del Quaderno di lavoro di Prova effimera, Alessandro Cascio, compendio al Fascicolo N. 1 della collana Controluce

Dodici moduli, sette tempi

Il Quaderno riprende i capitoli del libro in dodici moduli: il perimetro giuridico, dal TULPS al d.m. 269/2010; la licenza; l’ingresso nel mestiere; il collaboratore; che cosa può fare davvero l’investigatore; riservatezza e segreto professionale; l’ufficio, l’incarico e il cliente; antitaccheggio e loss prevention; indagini aziendali e Made in Italy; i confini con le professioni vicine; le fonti aperte; l’indagine al tempo dell’intelligenza artificiale.

Ogni modulo segue lo stesso percorso:

  • In una pagina: l’essenziale da sapere, con i capitoli del libro da cui proviene;
  • La norma, spiegata: gli articoli che contano, in parole semplici, in una tabella da tenere a portata di mano;
  • Vero o falso: le affermazioni che circolano sul mestiere, nelle agenzie come nei telefilm;
  • Il caso: uno scenario e tre domande da risolvere per iscritto, che cosa fai, che cosa non puoi fare, che cosa rischi tu e chi altro;
  • L’errore che costa caro: la condotta tipica che porta a una denuncia, alla perdita della licenza o a una prova inutilizzabile, e il modo di evitarla;
  • I tre percorsi: indicazioni distinte per chi vuole entrare nel mestiere, per chi lo esercita, per chi affida un incarico;
  • Verifica finale: domande a risposta multipla per misurare che cosa è rimasto.

In fondo al volume, le soluzioni commentate con il rinvio ai capitoli del libro, un glossario e una rassegna aggiornata degli strumenti per la ricerca sulle fonti aperte.

A chi serve

A chi vuole entrare nel mestiere, per capire che cosa chiede davvero la professione prima di investire anni e denaro. A chi la esercita, titolari e collaboratori, per controllare mandati, archivi e procedure. A chi affida un incarico, avvocati, aziende, uffici del personale, per sapere che cosa chiedere a un investigatore e che cosa un professionista serio deve rifiutare.

E a chi fa formazione: un modulo per lezione, con il vero o falso che apre la discussione, il caso che la porta sul concreto e la verifica finale che la chiude.

Nel video, l’autore spiega come è nato il Quaderno e come usarlo.

Copertina di Prova effimera. Mito e mestiere dell’investigatore privato, Alessandro Cascio, collana Controluce, Fascicolo N. 1

Quando e dove

Libro e Quaderno escono in contemporanea su Amazon, in edizione cartacea, nella collana «Controluce»: il libro in formato 15,24 × 22,86 cm, il Quaderno a colori, con gli spazi per scrivere. Aggiorneremo questa pagina con i link appena saranno disponibili.

Per adottare il Quaderno in un corso o in un percorso di aggiornamento interno, contattate Demetra Group allo 011 1901 7047 o attraverso la pagina Facebook.

Perché tre libri su un mestiere che nessuno racconta? L’autore lo spiega in questo articolo.