Indagini commerciali · Antitaccheggio investigativo
La telecamera registra che la merce è sparita. L’investigatore capisce come.
Investigatori in borghese dell’istituto Demetra Investigazioni e Sicurezza, autorizzato dalla Prefettura, ricostruiscono dove, come e per mano di chi nascono le vostre differenze inventariali. E vi aiutano a decidere che cosa farne, anche sul piano penale.
Che cos’è
Non bloccare il ladro: ricostruire i fatti.
Le differenze inventariali non nascono solo dai taccheggiatori: dietro ci sono procedure sbagliate, complicità silenziose, falle organizzative. L’indagine commerciale le studia tutte. Documenta modalità, orari e aree critiche, riconosce i comportamenti seriali, distingue quanta parte delle perdite dipende dai clienti, quanta dal personale e quanta dal disordine organizzativo. È un’attività investigativa e richiede la licenza prefettizia (art. 134 TULPS e D.M. 269/2010): chi la offre senza licenza vi espone a sanzioni.
Osservazione in borghese
Investigatori nei reparti critici, nelle fasce orarie a rischio, con turni pianificati sui vostri dati e non a caso.
Analisi dei dati
Inventari, resi, annulli di cassa, segnali delle barriere e dei sistemi RFID: la tecnologia registra, noi leggiamo il perché.
Report e raccomandazioni
Eventi documentati, serialità, complicità e falle procedurali, con le azioni per ridurle: perché il prossimo inventario conti meno ammanchi.
In negozio, chi fa che cosa
La guardia protegge, l’investigatore accerta, il fiduciario presidia.
| Figura | Che cosa fa | Che cosa non può fare |
|---|---|---|
| Guardia giurata | Vigilanza antitaccheggio in senso proprio: sorveglia i reparti, previene e difende i beni. | Non perquisisce e, per un furto, non arresta. |
| Investigatore | Indaga sulle cause degli ammanchi e delle differenze inventariali, documenta condotte e serialità. | Non sostituisce la vigilanza nelle corsie, non esercita poteri di polizia. |
| Operatore fiduciario | Presidia in modo passivo: accoglie, controlla i varchi, osserva, segnala, chiama il 112. | Non insegue, non trattiene, non apre borse, non gira in borghese per i reparti. |
Demetra offre le due figure evidenziate: l’investigatore, con l’istituto autorizzato dalla Prefettura, e l’operatore fiduciario, con Servizi Ausiliari Integrati. Se il vostro punto vendita richiede la vigilanza armata, ve lo diciamo nel sopralluogo.
Le regole d’ingaggio
Che cosa succede davvero davanti a un furto.
Dopo la riforma Cartabia il furto in negozio non è più un procedimento che parte da solo. Queste sono le regole che applichiamo, e che conviene conoscere prima, non dopo.
1 · Davanti al ladro
- Osserviamo, documentiamo e chiamiamo il 112.
- Il furto, anche aggravato, oggi non consente l’arresto da parte di un privato: manca la procedibilità d’ufficio richiesta dall’art. 383 c.p.p.
- Trattenere qualcuno in attesa della pattuglia espone a sequestro di persona o violenza privata.
2 · Che cosa non facciamo mai
- Perquisire una persona o aprire la sua borsa contro la sua volontà.
- Trattenere, inseguire o accompagnare qualcuno a forza in un ufficio.
- Usare la forza, salvo il caso della scheda 3.
3 · Se spinge, colpisce o minaccia
- Il furto diventa rapina impropria: si procede d’ufficio e l’arresto in flagranza è obbligatorio.
- In quel solo caso anche il privato può intervenire, consegnando subito persona e merce alla polizia giudiziaria.
4 · La querela
- Furto e tentato furto di merce esposta sono, salvo eccezioni, procedibili solo a querela.
- La propone il direttore, anche a voce agli agenti intervenuti.
- Senza querela il furto semplice non consente nemmeno l’arresto da parte della polizia.
5 · Il rischio che pochi conoscono
- Chi firma la querela deve presentarsi in tribunale se citato come testimone.
- Se manca senza un motivo valido, il reato si estingue, anche con immagini chiarissime.
- Nella GDO i direttori cambiano sede: decidete prima chi querela, o tenete traccia di dove trovarlo.
6 · Quando conviene querelare
- Per i fenomeni seriali e per i casi che incidono davvero sui conti.
- Gli episodi di modico valore possono chiudersi per particolare tenuità (art. 131-bis c.p.).
- Vi aiutiamo a costruire una linea aziendale e un quadro probatorio solido.
7 · Le prove
- Relazioni datate, che distinguono i fatti osservati dalle deduzioni.
- Immagini e dati acquisiti con catena di custodia documentata.
- L’investigatore è disponibile a testimoniare su quanto ha accertato.
8 · Dipendenti e immagini
- Sul personale indaghiamo solo in presenza di un fondato sospetto di illecito, mai sulla produttività.
- Il titolare delle immagini delle vostre telecamere resta l’azienda, che ci nomina responsabili del trattamento.
9 · L’incarico
- Mandato scritto, con il diritto da tutelare, il perimetro e la durata.
- Preventivo prima di cominciare e report periodici durante l’incarico.
- Se l’indagine non porta risultati, ve lo diciamo.
Sintesi divulgativa delle regole vigenti (artt. 380 e 383 c.p.p.; art. 624 c.p. come modificato dal D.Lgs. 150/2022; artt. 131-bis e 152 c.p.; art. 628, secondo comma, c.p.). Approfondimenti nel capitolo sull’antitaccheggio investigativo di «Prova effimera», Fascicolo N. 1 della collana «Controluce». Non sostituisce una consulenza legale sul vostro caso.
Quanto vi costano le differenze inventariali?
Partiamo dai vostri dati: il sopralluogo è gratuito. 011 1901 7047.
Demetra Investigazioni e Sicurezza — Demetra Security Consulting S.r.l., P.IVA 12932260016, licenza prefettizia ex art. 134 T.U.L.P.S. valida su tutto il territorio nazionale, prot. n. 5482 del 10/02/2025.

