Investigazioni · Demetra Investigazioni e Sicurezza

Il dato vi dice quanto manca. Noi scopriamo chi, come e quando.

Indagini commerciali e aziendali condotte da un istituto autorizzato dalla Prefettura, con licenza valida su tutto il territorio nazionale. Lavoriamo in borghese, documentiamo ogni passaggio e consegniamo relazioni che reggono davanti a un giudice.

Ambiti di indagine

Dove nascono le perdite che il bilancio non spiega.

Differenze inventariali

Analisi dei dati di cassa, dei resi e delle movimentazioni di magazzino, osservazione in borghese nei reparti critici, ricostruzione degli schemi che si ripetono. Indagini commerciali e antitaccheggio investigativo →

Infedeltà interne

Ammanchi di cassa, sconti e resi fittizi, sottrazioni dal magazzino, assenteismo fraudolento e uso improprio dei permessi, attività concorrenti di dipendenti e collaboratori.

Fornitori, soci e concorrenti

Consegne incomplete, accordi irregolari tra fornitori e personale, concorrenza sleale, sviamento di clientela, verifiche su partner e controparti prima di un contratto.

Marchi e contraffazione

Campioni raccolti lungo la filiera con catena di custodia documentata, verifiche su etichette e lotti, visite in incognito nei punti vendita, monitoraggio di fiere e canali online. Dossier probatori per i vostri legali.

Il confine della legge

Una prova vale solo se è stata raccolta nel modo giusto.

Lo Statuto dei lavoratori vieta di controllare la produttività dei dipendenti; la giurisprudenza consente invece all’investigatore di accertare condotte illecite. Per questo ogni incarico parte da un mandato scritto, un fondato sospetto e uno scopo preciso, e si svolge nel rispetto delle regole deontologiche del Garante per la protezione dei dati personali. Una prova raccolta oltre quel confine non solo è inutilizzabile: espone l’azienda a una causa.

Le regole d’ingaggio, in sei schede.

1 · Che cosa vi chiediamo

  • Un incarico scritto, con il diritto da tutelare e le ragioni del sospetto.
  • Un solo referente in azienda, che conosce l’indagine.
  • I dati utili: turni, movimenti di cassa e di magazzino, inventari.

2 · Che cosa possiamo fare

  • Osservare e documentare in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
  • Analizzare i documenti e i dati che ci fornite.
  • Consultare fonti aperte e banche dati accessibili per legge.
  • Acquisire prove digitali secondo procedure certificabili.

3 · Che cosa non faremo mai

  • Controllare la produttività o il rendimento dei lavoratori.
  • Intercettare, leggere messaggi o email, accedere a dispositivi e account personali.
  • Riprendere in luoghi di privata dimora.
  • Usare false identità per farci dire ciò che non ci direbbero.
  • Fermare, perquisire o interrogare qualcuno.

4 · I dati

  • Raccogliamo solo quelli necessari allo scopo dell’incarico.
  • Li consegniamo solo a voi, al vostro legale o all’autorità giudiziaria.
  • A fine incarico li cancelliamo, salvo quanto serve per un giudizio.

5 · Le prove

  • Relazioni datate, che distinguono i fatti osservati dalle deduzioni.
  • Prove digitali con impronta informatica e marca temporale; originali conservati intatti.
  • L’investigatore è disponibile a testimoniare su quanto ha accertato.

6 · Tempi e costi

  • Preventivo scritto prima di cominciare.
  • Aggiornamenti periodici sull’andamento.
  • Se l’indagine non porta a nulla, ve lo diciamo e la fermiamo.

Come lavoriamo

Sei passaggi, sempre gli stessi.

  1. Il mandato. Prima di muoverci dobbiamo sapere quale diritto state tutelando: lo scriviamo nell’incarico, con perimetro, durata e costi.
  2. La domanda. Trasformiamo il sospetto in una domanda precisa, a cui i fatti possono rispondere sì o no.
  3. Le ipotesi. Ne formuliamo almeno due, e una deve darci torto. È la difesa contro l’indagine che trova solo ciò che cercava.
  4. La raccolta. Analisi documentale, osservazione in borghese, fonti aperte: solo i dati necessari allo scopo.
  5. La verifica. Ogni elemento è confermato da una fonte indipendente prima di diventare un fatto.
  6. La relazione. Fatti, date, immagini e fonti, tenendo distinto ciò che abbiamo visto da ciò che ne deduciamo. Pronta per il vostro legale e per il giudice.

E l’intelligenza artificiale? La usiamo per ordinare grandi quantità di dati e fonti aperte, mai per decidere. Nessun dato del cliente o delle persone indagate viene caricato su servizi esterni, e ogni elemento prodotto da uno strumento automatico è verificato da un investigatore prima di entrare in una relazione.

Domande frequenti

Posso far indagare su un mio dipendente?

Sì, quando c’è il fondato sospetto di un illecito: furti, infedeltà, false malattie, attività in concorrenza. Non è possibile, invece, controllare come lavora o quanto rende.

Le vostre relazioni sono utilizzabili in giudizio?

Sono redatte per esserlo: l’investigatore può essere chiamato a testimoniare su quanto ha accertato. Per questo documentiamo metodi, tempi e fonti.

Il personale del punto vendita saprà dell’indagine?

No, se non lo decidete voi. Gli investigatori lavorano in borghese e l’incarico resta riservato tra noi e la direzione che lo conferisce.

Lavorate anche fuori dal Nord Italia?

Sì. La licenza dell’istituto è valida su tutto il territorio nazionale.

Raccontateci il problema. In riservatezza.

Risposta entro 24 ore lavorative. Oppure chiamateci: 011 1901 7047.

Demetra Investigazioni e Sicurezza — Demetra Security Consulting S.r.l., P.IVA 12932260016, licenza prefettizia ex art. 134 T.U.L.P.S. valida su tutto il territorio nazionale, prot. n. 5482 del 10/02/2025.